domenica, 28 giugno 2009

Lo specchio della situazione politica italiana: un cartone animato...

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domenica, 28 giugno 2009

26/6/09 Good bye Michael..

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categoria:michael jackson


martedì, 23 giugno 2009

Good Bye Miami

Eccoci qua a fine vacanza con la partenza fissata alle 5 di questo pomeriggio... In primis vorrei ringraziare i miei compagni di viaggio per la bella esperienza fatta assieme ed in secondo luogo tutti voi che come ogni anno mi avete segutio su questa farsa di blog, questo è dedicato a tutti voi. Grazie

Vi consiglio di guardare il video cliccando a lato sulla scritta HD (high definition)

Finale Miami journey 2009 from maxpiz on Vimeo.

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categoria:usa , viaggio, vacanza, vacanze america


domenica, 21 giugno 2009

In the good MOOD



In questo periodo dell'anno il canale televisivo piu seguito qui negli USA "Weather Channel" per la zona di KeyWest ha molto meno lavoro da fare rispetto agli altri stati, per il fatto che vengono segnalate giornalmente abbondanti precipitazioni, talvolta temporali, sempre con il 50% di chance. Ma non c'è da preoccuparsi perchè le previsioni vengono rispettate perfettamente perche per il 50% del tempo avremo  sole e per il restante 50% avremo una tempesta perfetta. Il fatto singolare, che almeno non ti fa cadere le braccia se decidi di andare al mare la metà del giorno sbagliata, è che questo fenomeno accade per ben 2 volte, del tipo mattinata solare 35° poi alle 14 tempesta, e ancora ore 16.30 giornata della madonna ore 22.30 ricomincia l'uragano. Quindi il 50% delle precipitazioni giornaliere viene perfettamente azzeccato.
Vabbe a parte gli scherzi KeyWest è un posto che sostanzialmente ho gia visto e volevo rivederlo, forse per il fatto di essere una piccola cittadina compatta con gente sempre in festa 24/24 me la fa amare tanto, non lo so, so solo che mi sento bene qua, sono nel mood.
Non ho visitato il faro, non sono stato a casa di Hamingway, non ho fatto snorkeling sul reef non sono stato su nessuna barca a vedere il tramonto, non ho noleggiato una moto d'acqua, cos'ho fatto? Mi sono semplicemente rilassato tra spiaggia e piscina, poi nel tempo restante ho noleggiato uno scooter e mi sono goduto tutti i menadri dell'isola a cavallo del bolide a 50cc senza il casco, mi sentivo quasi in colpa a non averlo, ma è veramente stato fantastico.

Ovviamente non potevo non incorrere in un negozio Apple a Keywest.. Il titolare persona molto squisita appreso che avevo un apple premium reseller nella mia citta (si si mi sono spacciato per il capo!) mi ha fatto visitare completamente il suo negozio, come se fossi un controllore della Apple che fa visita al negozio di turno, spiegandomi il loro metodo di lavoro ecc.. (sono in vacanza e non me ne poteva fregar di meno ma vabbe....).
Proprio di fronte all'Apple Speicalist, trovo un PAWN shop un negozio dei pegni, hai presente quei negozi che vedi nei film dove il tipo a cui servono soldi porta in questo negozio la pistola o l'anello della madre, il titolare indossa il monocolo lo osserva, e poi gli dice che quel pezzo di vetro, non vale un cazzo e che gli da 20$? ecco entro proprio in uno di quelli, con le finestre sbarrate chiaramente per il fatto che rivendono anche armi da fuoco. Chiedo al titolare se posso guardarmi in giro avvisandolo che non ero mai stato in un negozio come quello prima d'ora. Mi guardo attorno e vedo una quantità di console ps2 e xbox da sequestro,  poi in una bacheca piu in la iniziano le macchine fotografiche di tutti i tipi tutto rigorosamente sottochiave, inizia il banco con una serie di orologi mostruosa tra i quali spiccano 3 ROLLI.. allontano lo sguardo il prima possibile e passo alla vetrina di anelli che nemmeno una gioielleria ne poteva vantare tanti... ok poi tra gli scaffali, c'erano strumenti musicali a non finire chitarre, tastiere, sax e nella bacheca dietro al titolare la rastrelliera con i ferri... il tipo di colore rasato conun benda sull'occhio non mi ispira fiducia tanto da chiedergli di vedere una 44 ma li vicino fa capolino un qualcosa di ovviamente elettronico che mi fa brillare gli occhi.... vabbe... la vedrete a casa mia in funzione prossimamente.
Ok diciamo che dal mio punto di vista, Key West è stato un ripasso, un posto dove oramai metti le pantofole, un posto dove che non devi per forza alzarti la mattina presto per visitare questo quello quell'altro. Insomma quello che si dovrebbe fare (in teoria) in ogni vacanza.. rilassarsi.
Oggi siamo arrivati a Miami ma questa sarà un'altra storia.
Vado in spiaggia ciao a tutti.
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mercoledì, 17 giugno 2009

All way down to Key West



Yes un paio di giorni di black out, si ma lo faccio apposta per raccogliere le idee fare un frullato di quelle più divertenti. Vi presento un po in ritardo il bestione di turno 5.700 di cilindrata 250cv. questo è il coso che ufficialmente ci sta portando in giro in questa vacanza consuma come uno shuttle ma non c'era altro che trasportasse 6 persone e 12 valigie. Eravamo rimasti allo shuttle mancato se non erro, il giorno seguente siamo andati a visitare ORLANDO, era una domenica mattina, città deserta caldocubico, negozi chiusi. Iniziamo un tragitto segnato su una guida che personalmente sembra solo sballottarci a dx e a sx ma chiaramente nemmeno un negozio o un bar aperto contribuiscono a far innervosire un po tutti. Pomeriggio ci si rifugia in un OUTLET poco lontano che viene preso d'assalto come i pirati all'oro.
Eccoci all'A.D.M. (l'angolo del mona ) A lato per i piu furbi c'è un rebus da risolvere 2 parole.

Giorno seguente alle 6 am prima di lasciare lo zio e proseguire verso le Everglades, vengo svegliato assieme all'amico cecco per andare a far un giro in barca con lo zio che ne va orgoglioso alla grande. Il sole ancora sotto l'orrizionte ci favorisce una temperatura favolosa oltra a dei colori molto tiepidi, e girando un'oretta in tutta tranquillità ci porta ad esplorare tutto il vicinato in una sorta di visita d'agenzia imobiliare dicendoci che case sono in vendita, quali siano vuote quali fossero in passato di sua proprieta ed i suoi songi futuri... devo dire molto interessante, ed ha suscitato un invidia non poco indifferente. (ecco un'immagine di reprtorio)



Riprendiamo dalle Everglades in pieno periodo di riproduzione delle zanzare ed in periodo completamente sbagliato per vedere qualche coccodrillo allo stato brado, riusciamo a vederne un paio da un pontile ma a duro prezzo. Alla fine della giornata si faranno le conte di chi a piu punture nonostante costantemente ci spruzzavamo addosso lo spray repellente, inutile che scriva del caldo e dell'umido incredibili...Ripresi di questo tour autogestito presso il parco nazionale delle everglades decidiamo di recarci presso una GATOR FARM per far un giro sui famosi airboat nelle paludi circostanti, eccovi qui di sotto un video in HD che vi delucidera sulle manovre di questi aviatori delle paludi... alla prossima Schuß!

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categoria:america, vacanze, usa , key west


sabato, 13 giugno 2009

CHENNEDI SPEIS SENTER dei miei stivali -update-

Rieccoci online dopo una serie di sfighe che non mi hanno permesso di starvi vicino. Mi sembra che eravamo rimasti all’ultimo giorno di navigazione verso Miami. Diciamo che per una serie di eventi fortunate ci siamo ritrovati a scendere per primi dalla nave appena attraccata alle 7.30 di mattina con I nostri bagagli appresso. Salutata la Carnival con tutto il suo staff ci dirigiamo verso il mezzo di trasporto che ci riporta in aereoporto per noleggiare la macchina… macchina mi sembra riduttivo… e per controllare lo stato della valigia della nostra sventurata Paola.

Immediatamente ci si scontra con la realta’. Arrivati di fronte al bus ci chiedono I biglietti per salire, ovviamente mai emesis dalla compagnia di navigazione visto che li abbiamo aquistati online, dopo 5 minuti di paura pensando di doverlo riaquistare, salta fuori una lista di passeggieri nella quale siamo inclusi anche noi, quindi ritorno all’aereoporto garantito. Arrivati al MIA (Miami airport) alle 8 di mattina veddiamo con piacere che eil desk dell’IBERIA (nostro aereo) e’ completamente chiuso fino alle 14. L’ira della buona Paola si fa sentire all’interno della struttura, non c’e’ ufficiale portantino negoziante personale autorizzato e non che viene interpellato in una serie di interrogatorio, nessuno sa nulla del bagaglio e nessuno sa dove trovare un personale dell’iberia da mangiare vivo prima delle 14.

Dopo un tiramolla quasi infinito decidiamo di farci spedire la valiga alla prossima destinazione, come? Troppo lungo da spiegare! Prendetelo come un fatto a se. Arriviamo al noleggio dove l’impiegato dell’alamo ci vuole dirottare varso un veicolo diverso da quello prenotato praticamente spendendo quasi il doppio. Il confronto del confort e’ quasi ridicolo un forgone contro un SUBURBAN 8 posti con tutti gli optional attivabili dal volante o a voce.. comunque il problema principale e’ che I bagagli non ci stavano.. Dopo una serie di ribassi all’osso per noleggiarci sto cazzo di SUBURBAN decidiamo per il nostro Scuolabus definitivamente 5700cc 250cv un trattore a 15 posti, ed emigriamo finalmente al nord verso MERRITT ISLAND, dove arriviamo tardo pomeriggio, presentiamo la nuova ciurma agli zii che mi aspettavano e troviamo subito una sistemazione vicino al mare per chi non dormiva persso mio zio. Risolto tutto nel migliore dei modi, chiaramente non manca anche la telefonata di rito all’IBERIA per far arrivare il bagaglio qui a destinazione, ma nessuno ormai ci crede, staremo a vedere.

Il secondo girono a MERRITT ISLAND e’ all’insegna del divertimento su spiaggia. Ci rechiamo tutti a Cocoa Beach dove ci buttiamo subito tra le alte onde dell’oceano dove volendo o non volendo continuiamo a metter su abbronzatura che alla fine della vacanza fara’ sicuramente invidia agli amici e colleghi di lavoro… Insomma dicevo che siamo tra queste onde a 30mt dalla riva e proprio al formarsi di una di queste si vede un’ ombra netta a forma di rombo sotto l’acqua. Per molti (di noi) e’ il panico “squaaaaaaalooo” invece era solo una razza che aveva volgi adi farsi una serfata infatti ecco nella cresta dell’onda la razza con la bocca fuori dall’acqua quasi come anche lei volesse divertirsi, uno spettacolo davvero unico. Rientrati e docciati decidiamo di far un po di shopping prima della recita.. (che riecita…?? Ve lo spiego dopo).

Ci fiondiamo da RON JON negozio di surf e abbigliamento correlato piu’ grande del mondo aperto 24/24, compriamo lo stratto necessario 150$ di merce nella quale ci sono piu’ regali che altro, e ci dirigiamo alla recita di fine corso della scuola di ballo della sorella di mio zio.. Lo so che e’ difficile da comprendere, comunque per farvi capier era un balletto di fine corso al quale (per non far dispiacere allo zio) ci siamo tutti recati senza dir “a” ma, non avrei mai creduto di un ammutinamento di mezzo gruppo a  5 minuti dall’inizio delo spettacolo. Al primo intervallo (c’e ne erano 4) a 45 minuti faccio presente allo zio che putroppo non tutti apprezzavano quell genere di cose e che preferivano continuare il loro shopping. Lo spettacolo durava quanto la corazzata POTIONKIN, ma per fortuna grazie anche all’intervento della zia ce la siamo filata, cenetta alla steackhouse piu vicina e nanna alle 10.30 perche’ all’indomani segue la partenza dello shuttle.

D-DAY finalmentesiamo alla partenza dello shuttle. Levataccia Fantozziana, sveglia ore 3 am per seeser in base prima delle 4.30 alla quale e’ prevista la chiusura  delle sbarre, chi c’e’ c’e’ non vi dico l’umore in quella macchina alle 3.15 del mattino… 20miglia di strada verso Cape Canaveral, il buio totoale verso di noi, machine che ci precedono ci seguono , si inizia a vedere il movimento di persone verso la base ed eccoci all’entrata principale dove un vecchietto ci fa alt con la mano noi mostriamo le carte e biglietti in nostro possesso, e le prime parole che pronuncia senza un buongiorno o un buona notte sono YOU CAN’T, che tradotto letteralmente suona proprio come la classica mentalita’ triestina che ti fa girar le palle a elica “NO SE POL” decidiamo di aspettare le spiegazioni prima di tirargli un pugno in faccia e proseguire sfondando il cancello a tutta velocita’ , con la flemma di un ottantenne ci spiega che nel mettere il combustibile nele taniche hanno trovato una perdita e che il lancio viene rinviato a 4 giorni…. Che palle. Doveva essere il punto topico della vacanza.. DELUSIONE SU TUTTI I FORNTI. Si ritorna a casa si ridorme per 4 ore e tra 10 minuti mi rivengono a prendere per almeno andare a visitare (per la mia 3a volta) il CHENNEDI SPEIS SENTER.

Scusate per la mancanza di foto e per il testo che sicuramente sara’ pieno di errori ma non ho il tempo di ricorreggerlo visto che tutti saranno qui tra 5 minuti.


-A presto.-

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mercoledì, 10 giugno 2009

Last day at SEA



Fatta colazione, ora si ragiona meglio. Oggi lo chef ci ha proposto un ottimo french toast annegato nel mapple syrup (sciroppo d'acero) come contorno c'era la scelta tra sausages,  uova strapazzate, sode, patate lesse saltate con cipolla, e l'immancabile pancetta... Molto buono era lo yogurd danone low fat alla fragola. Ovviamente non mancano tutti i tipi di cereali del mondo seguiti da tutti i tipi di frutta.
Questo è l'ultimo giorno di navigazione e domani mattina si sbarca ed appena inizia la vacanza vera e propria. Tra un'oretta dovrò partecipare alla riunione in teatro su come sbarcare dalla nave. Sembra una cosa facile da fare, ma il problema principale sono i bagagli. Mentre all'imbarco le valige sono state ritirate al check-in e consegnate direttamente in camera nell'arco di 6 ore dall'imbarco, la discesa non seguirà lo stesso iter e già mi vedo corridoi pieni di gente con 1000 valigie tutti fermi incastrati.. mah vedremo.
Ieri, ieri Gran Cayman per essere specifici George Town che penso sia la capitale, un paesotto fatto a modello di turista, costruito esclusivamente per il turista, sembra quasi ci sia un accordo tra le compagnie di navigazione e la città...
Di per se la città è conosciuta come BB che sta per Beaches and Bank avendo spiagge bellissime come quella di 7 mile beach e pullulando di banche essendo proprio un paradiso fiscale.
Ma paradiso fiscale non significa prezzi bassi... significano no tasse ed i beni scambiati per la maggior parte sono oro diamanti e orologi delle marche più prestigiose, ed è incredibile il modo in cui questi negozi sono presi d'assalto.
Personalmente ho trovato un bellissimo orologio della citizen a un tre volte il prezzo in meno rispetto l'italia, ma vi assicuro che marche come seiko o citizen qui sono considerate  come prodotti per i pezzenti.
La spiaggia di 7 mile beach per sfortuna c'è la siamo goduta relativamente poco, causa un nubifragio che stava per arrivare con tanto di nuvole nere, vento e pioggia in lontananza, comunque goduto quanto basta per farci le foto ed un buon bagno.
In definitiva diciamo che George Town che è la sola parte che ci è stata consentita di vedere, sembra un enorme centro commerciale improntato sui beni di lusso e niente più.
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